APPROCCIO

COS’E’ LA PSICOTERAPIA COGNITIVO-COMPORTAMENTALE

La Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale è una forma di terapia psicologica che si basa sul presupposto che vi sia una stretta relazione tra pensieri, emozioni e comportamenti, e che i problemi emotivi siano influenzati da ciò che pensiamo e facciamo.

La ricerca scientifica, infatti, ha dimostrato che le nostre reazioni emotive e comportamentali sono determinate dal modo in cui interpretiamo le varie situazioni, quindi dal significato che diamo agli eventi.

Perché interpretiamo gli eventi?

La spiegazione che fornisce la teoria Cognitivo-Comportamentale è che le persone cercano di dare un senso a ciò che le circonda e si organizzano l’esperienza per non essere sopraffatte dalla grande quantità di stimoli a cui sono sottoposte ogni giorno. Con il passare del tempo le varie interpretazioni portano ad alcune convinzioni ed apprendimenti, che possono essere più o meno aderenti alla realtà e più o meno funzionali al benessere della persona.

Lo scopo della terapia è la risoluzione dei problemi attuali e l’attenzione del terapeuta è rivolta soprattutto al qui ed ora. In modo particolare il terapeuta pone la sua attenzione su ciò che nel presente contribuisce a mantenere la sofferenza, pur considerando gli eventi passati e le esperienze infantili come utili fonti d’informazione circa l’origine e l’evoluzione dei sintomi.

Paziente e terapeuta collaborano attivamente per capire il problema e per sviluppare delle strategie adeguate al suo padroneggiamento.

La Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale è sostenuta da prove di efficacia e validità secondo la “Evidence Based Medicine”.

La letteratura scientifica internazionale ha affermato che questo approccio risulta essere il più efficace per i Disturbi d’ansia (con particolare riferimento al Disturbo di panico,Fobia sociale,Disturbo d’ansia generalizzato), per il Disturbo ossessivo compulsivo, per i Disturbi dell’umore, e per numerosi Disturbi dell’età evolutiva.